Notifiche di atti giudiziari a mezzo posta: cosa sono CAN e CAD

Alessandra Caraffa

11 settembre 2025

Le notifiche a mezzo posta di atti giudiziari prevedono la consegna al diretto destinatario. Nel caso in cui questo non sia possibile, si possono ricevere due tipi di comunicazione: la Comunicazione di Avvenuta Notifica (CAN) e Comunicazione di Avvenuto Deposito (CAD), che vengono inviate in caso di destinatario assente o notifica a persona diversa dal destinatario.

Si tratta di comunicazioni molto importanti, poiché informano il destinatario dell’esistenza dell’atto giudiziario e indicano tempi e modalità del ritiro. Vediamo quindi nel dettaglio cosa sono CAN e CAD, quando vengono inviate e cosa fare quando si riceve una comunicazione di questo tipo.

Atti giudiziari per posta: CAN e CAD

Un atto giudiziario è un documento legale relativo a un processo civile, penale o amministrativo che può essere consegnato tramite ufficiale giudiziario oppure a mezzo posta. Poiché si tratta di comunicazioni della massima importanza, gli atti giudiziari notificati per posta possono essere consegnati solo al destinatario o a una persona idonea, per esempio un familiare convivente o il portiere del palazzo. 

Se il destinatario della notifica per posta non è in casa, e non c’è nessuno che possa ritirare il plico al suo posto, l’atto viene depositato presso l’ufficio postale. In questo caso, il destinatario riceve la CAD, o Comunicazione di Avvenuto Deposito, che lo invita a ritirare l’atto entro un certo termine.

Se invece viene consegnato a un familiare o a un’altra persona, si viene informati dell’avvenuta consegna tramite la CAN, o Comunicazione di Avvenuta Notifica.

CAN e CAD sono comunicazioni simili ma molto diverse per finalità ed effetti. Non a caso una viene inviata tramite Raccomandata Semplice, mentre l’altra richiede l’invio tramite Raccomandata A/R.

Si tratta in ogni caso di comunicazioni fondamentali: basti pensare che in mancanza di CAD e CAN si può ottenere la nullità dell’atto per mancata notifica.

Raccomandata Comunicazione di Avvenuta Notifica: cos’è? 

La CAN, Comunicazione di Avvenuta Notifica, viene inviata dall’agente postale nel momento in cui consegna un atto giudiziario a una persona diversa dal destinatario finale della comunicazione. 

A che serve la lettera di Comunicazione di Avvenuta Notifica? Lo scopo di questa comunicazione è informare il destinatario del fatto che l’atto è stato regolarmente consegnato, anche se non direttamente a lui. L’atto, quindi, si considera notificato.

Nella CAN viene riportata la data in cui è stato consegnato il plico e il nome della persona che lo ha ritirato. Nella ricevuta di ritorno dell’atto, invece, andranno annotate la data e il numero della CAN inviata.

Questo tipo di comunicazione non prevede la ricevuta di ritorno: l’avvenuta notifica dell’atto, come anticipato, avviene nel momento della consegna dello stesso, e non nella data in cui si riceve la CAN. 

Se non si dovesse riuscire a ritirare la raccomandata CAN, perché non si è in casa e non c’è nessuno che possa ricevere la consegna, è possibile ritirare la raccomandata nei successivi 30 giorni presso l’ufficio postale.

Notifica di atto giudiziario a mezzo posta: cos’è la CAD?

Anche la CAD è una raccomandata, ma con ricevuta di ritorno. Viene inviata nel caso in cui la consegna dell’atto giudiziario non vada a buon fine, ovvero se il destinatario è assente e non ci sono altre persone che possono ritirare la raccomandata. 

In caso di mancata consegna, l’atto viene depositato presso l’ufficio postale, dove resterà a disposizione del destinatario per sei mesi. Quando si riceve una CAD, però, è meglio non aspettare e recarsi quanto prima a ritirare l’atto in giacenza alle poste. 

In caso di mancato ritiro, infatti, il perfezionamento della notifica avviene al momento della compiuta giacenza, ovvero trascorsi 10 giorni dal deposito, nonostante il recente indirizzo della Cassazione che richiede l‘esibizione della ricevuta di ricevimento della CAD come prova del perfezionamento della notifica. 

In questo senso la CAD è molto importante, poiché informa dell’esistenza dell’atto (e dei relativi effetti) e permette di verificare che il destinatario abbia avuto effettiva conoscenza del deposito dell’atto. La sua data di spedizione, inoltre, coincide con il giorno di deposito dell’atto. 

CAN, CAD e tempi di giacenza degli atti giudiziari

I tempi di giacenza degli atti giudiziari possono variare, ma generalmente queste comunicazioni restano in giacenza presso l’ufficio postale per 6 mesi. Il destinatario di una CAD, quindi, potrebbe pensare di avere a disposizione settimane per procedere al ritiro della raccomandata. 

Come anticipato, però, la compiuta giacenza degli atti giudiziari si perfeziona 10 giorni dopo il loro deposito: allo scadere di questo periodo, la notifica viene considerata valida anche se l’atto non viene ritirato, producendo gli effetti legali dell’atto come se il destinatario l'avesse ricevuto personalmente.

La consegna di CAN e CAD determina direttamente le tempistiche per la produzione degli effetti di un atto giudiziario: nel primo caso, infatti, la notifica si perfeziona al momento del ritiro, mentre nel secondo si intende perfezionata alla compiuta giacenza. 

È importante sapere, a questo proposito, che per le raccomandate CAD non sono previsti tempi di giacenza: la comunicazione viene immessa nella cassetta della posta o affissa alla porta: il suo scopo infatti non è tracciare la consegna della comunicazione, ma informare dell’avvenuto deposito.

 

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Atti giudiziari: cosa sono CAN e CAD e quando vengono inviate

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Laureata in Filosofia all’Università degli Studi di Perugia con una specializzazione in Digital Marketing Strategy conseguita presso l’Università di Edimburgo, si occupa di contenuti web dal 2016. 

Web journalist con la passione per i viaggi spaziali, la missione che persegue sulla Terra è quella di spiegare concetti complicati in maniera semplice, secondo i nobili principi cartesiani di chiarezza e distinzione. 

È content editor e copywriter freelance per realtà imprenditoriali e web agencies italiane e statunitensi e collabora con diverse testate giornalistiche online.

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